Lo Scenario Industriale

Lo Scenario Industriale

Il mercato globale di beni e merci è governato da una domanda caratterizzata da una dinamica sempre più elevata. I consumi delle popolazioni seguono tendenze contraddistinte da richieste mutevoli e legate a personalizzazioni sempre più spinte. Questa dinamicità richiede che i moderni sistemi di automazione di macchina presenti nelle linee di produzione delle industrie manifatturiere siano in grado di coniugare la complessità crescente dei processi controllati con la possibilità di eseguire una riconfigurazione semplice e flessibile dei sistemi di produzione. Il processo produttivo flessibile è in grado di mantenere produzioni competitive per famiglie abbastanza ampie di prodotti, anche con volumi di produzione medio-bassi, indipendentemente dal progetto, dalla domanda, da cambiamenti del mix produttivo e da guasti delle macchine o degli utensili, consentendo quindi una risposta efficacie all’attuale scenario macroeconomico di crisi.

Questo concetto deve essere applicato a qualsiasi livello del sistema, dalla configurazione al controllo per la gestione della produzione, inclusa l'individuazione dei guasti e dei loro effetti sulla produzione e sulla manutenzione. Infatti, in una moderna fabbrica, una macchina per la produzione è dotata di componenti automatiche ottenute tramite l’integrazione di componenti meccaniche, elettroniche e di controllo e supervisione. Secondo la pratica corrente, tale sistema è progettato per soddisfare una specifica funzione produttiva, mantenendo quindi una certa rigidità di utilizzo, che è contraria alla necessità di rapida riconfigurazione per rispondere alle necessarie flessibilità produttive legate alla dinamica della domanda dei beni.

La spinta all’introduzione della automazione flessibile nasce dalla esigenza di specializzare lotti produttivi, in particolare in corrispondenza di periodi di crisi economica. Infatti, le prime installazioni relative alla sistemi produttivi flessibili (FMS: Flexible Manufacturing System) risalgono ai periodi di espansione e successiva ristrutturazione dell’economia mondiale negli anni settanta (catalizzatore macroeconomico), che si ripropongono nella recente crisi economica che ancora affligge l’Europa.

Il fattore tecnologico è un elemento essenziale per lo sviluppo di FMS, in quanto la flessibilità produttiva necessita di sistemi abilitanti, quali la robotica, l’ICT, la sensoristica e nuovi concetti di progetto e sviluppo di macchina.

La recente evoluzione delle tecnologie robotiche, meccaniche, informatiche ed elettroniche ha potenzialmente reso possibile lo sviluppo di sistemi produttivi con una capacità di adattamento e riconfigurazione migliorata rispetto al passato. Questa evoluzione richiede quindi lo sviluppo di nuove concetti e applicazioni di FMS alla fabbrica intelligente.